-Le condizioni in cui versano le carceri italiane ci umilia di fronte all’Europa- ha tuonato ieri il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano  intervenendo al convegno organizzato da Marco Pannella e dai Radicali a Roma. E il problema secondo il capo dello Stato non sarebbe soltanto il sovraffollamento, ma anche “oscillanti e incerte scelte politico-legislative tra tendenze alla depenalizzazione e cicliche
ripenalizzazioni con abnorme ricorso alla custodia cautelare”. La storia di Florina non racconta questa situazione, bensì lo strazio subito da una famiglia dopo l’arresto si Laurentiu, ventiquattrenne rumeno sospettato per sfruttamento della prostituzione. Florina è assolutamente convinta che il marito non c’entri nulla, ma certo spetterà alla giustizia definire dinamiche e le responsabilità, e di questo anche lei è convinta. L’appello che abbiamo raccolto oggi è mirato a richiedere gli arresti domiciliari, almeno durante l’attesa di giudizio, perché Laurenzio ha due figli e da quando è stato rinchiuso nel carcere di Genova la famiglia non riuscirebbe più ad avere notizie, soprattutto il bambino più grande non farebbe che chiedere del padre. Famiglia poverissima quella di Florina e Laurenzio, da 4 anni e mezzo nel paese di Antona, senza acqua, né luce né gas, e l’impossibilità di raggiungere il capoluogo ligure.