E’ partito oggi l’iter legislativo in consiglio Regionale della proposta di legge dei consiglieri Paolo Marini, Federazione della Sinistra – Verdi e Loris Rossetti, Pd, per la ‘Diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva’. In poche parole, con finanziamenti del Governo, si vogliono rendere obbligatori i defribillatori e personale addestrato all’uso in tutti gli impianti sportivi della Toscana. La volontà di creare la legge è nata alcuni mesi fa, in seguito al grave fatto di cronaca che coinvolse Nicola Pasquini, il giovane calciatore del Monzone, colpito da arresto cardiaco durante una partita e salvato dal rapido intervento in campo dei suoi compagni. In molti altri casi, però, non si è potuta evitare la tragedia. In Toscana sono circa ottomila gli spazi pubblici e privati adibiti per le attività sportive, se la proposta di legge fosse accolta, di questi impianti sportivi circa 6 mila saranno tenuti a dotarsi dei defribillatori semiautomatici esterni. “L’intervento – hanno spiegato Marini e Rossetti – è indispensabile per una seria attività di prevenzione di arresti cardiaci mortali”. La legge non prevede solo la presenza di defibrillatori, ma ogni impianto dovrà avere degli operatori formati per utilizzarli. Sarà il singolo Comune, con la collaborazione delle Asl, a vigilare sul rispetto degli obblighi a carico dei gestori degli impianti sportivi