Si chiama “Giovane e innocente” ed è la rassegna cinematografica proposta dal Comune di Massa in collaborazione con il circolo Palomar. Al parco della Rinchiostra a partire da lunedì 18 luglio sarà proposta una selezione di film spalmati su otto serate che avranno inizio alle 21, ad ingresso gratuito. Un bel modo per far rivivere il Parco della Rinchiostra, da troppo tempo lasciato in disparte, e la sua villa, edificio dall’alto valore storico, ma purtroppo poco valorizzato. Il binomio, insomma, è vincente: natura e cultura, però se diamo un’occhiata ai film in programma, ci accorgiamo che siamo davanti a titoli di nicchia. Si rischia di sfociare in una scelta impopolare e di scarso interesse? E’ vero che non si può sempre strizzare l’occhio al pubblico proponendo film che hanno fatto l’asso pigliatutto al botteghino. Però è anche vero che, in un cartellone estivo, non si sdegna il film cult, il classicone o quello più commerciale, in una proposta allargata a famiglie, giovani e adulti. Magari, sarebbe stato anche interessante riproporre al pubblico i film usciti nelle sale cinematografiche nella stagione passata e che non tutti hanno avuto modo di vedere. Una formula di successo, almeno fintanto che è stata proposta. E poi d’estate si sa, la gente ha voglia di svago e diventa difficile attirare l’attenzione con documentari di denuncia sociale o film storici o incentrati su eventi calamitosi come il terremoto dell’Aquila. Certo, anche il contesto fa la sua parte, e proporre una rassegna accostando un piccolo buffet o un brindisi conviviale è pur sempre un bel modo per attirare un pubblico che ha sempre più bisogno di spunti e nuovi stimoli sociali e culturali, in un mondo sempre più appannaggio dei media  televisivi e tecnologici.