Continua imperterrita la corsa ad edificare nella nostra città. Sembra proprio che non ci sia requie per chi vuole speculare sul nostro territorio. Un’area verde come quella dove insisteva il vivaio di Sensi Garden, è stata venduta all’asta, come sempre con molti problemi, sgomitamenti e sgambetti:  forse anche accordi.

Fatto sta che sarà doveroso vigilare e controllare che questi metri quadrati adibiti a verde, nel prossimo futuro restino tali e che non diventino, invece, in sede di approvazione del regolamento urbanistico, un’area edificabile appannaggio del neo acquirente.

La città ha bisogno di spazi per altro che non le solite case a favore di pochi: ed allora perché non pensare a quell’area come un centro polivalente che possa essere fruito da tutti, con giardini, campi da tennis e da calcetto, una piscina, un centro congressi.

Ed invece si finirà per costruire una cinquantina di villette.

E’ vero che a pensar male si commette peccato, ma molte volte ci si indovina, mi scuso per la citazione assai più blasonata, ma mai come in questo caso la preda faceva gola a molti cacciatori.

Intrecci trasversali politico/imprenditoriali stanno sempre più ingessando lo sviluppo collettivo della città, dove si raggiungono tempi elefantiaci per approvare manovre o disposizioni che siano di slancio a qualsiasi ripresa vantaggiosa per tutti, mentre una certa celerità, una corsia preferenziale sembra essere riservata a chi invece ha a cuore gli interessi personali.

Non penso proprio che un imprenditore, dati i tempi che corrono, sborsi 1.900.000 euro per coltivare patate né tantomeno per soccorrere chi è in uno stato di bisogno, viceversa mi fa pensare che tutto questo abbia un fine, e neppure molto latente in quanto già ampiamente accennato e dichiarato sulla stampa.

Da parte mia ci sarà un continuo monitoraggio per seguire gli sviluppi di questa vicenda, con il preciso intento di non giungere per l’ennesima volta alla solita, classica ed ormai consolidata speculazione edilizia.

Altre devono essere le proposte e diverse le risposte che questa amministrazione deve dare, altrimenti decida una volta per tutte di smetterla con l’attività politica e dedicarsi, invece, all’imprenditoria immobiliare: di sicuro potrebbe ottenere buoni risultati ma che non ricadrebbero con conseguenze nefaste sulle teste dei cittadini.