Induce a pensare ed è singolare il profilo delineato per il III trimestre 2011 da Unioncamere, probabilmente perché cela in sé un’altrettanta singolare necessità di figure professionali ed un’ampia disponibilità sul mercato di lavoratori specializzati.  Tra luglio e settembre 2011 si prevedono 580 assunzioni: la domanda di lavoro prevista in provincia è abbastanza elevata e si colloca al di sopra della media, sia rispetto ai valori regionali che nazionali: le assunzioni programmate saranno infatti circa 18 ogni 1.000 dipendenti rispetto alle 14 previste in Toscana e in Italia. L’elevato valore del tasso di entrata risente della struttura produttiva locale, dove i servizi e in particolare il turismo e le attività ad esso collegate, a forte carattere stagionale e con un tasso di ricambio di personale più elevato rispetto alla componente industriale, hanno un peso rilevante. Ciò si palesa esaminando le assunzioni, che si concentrano  per il 92% nei servizi e solo per l’ 8% nell’industria, costruzioni comprese. Interessante risulta notare che, per una larga maggioranza delle assunzioni, ovvero l’80% del totale è previsto l’inserimento con un livello di inquadramento contrattuale di operaio, gli impiegati rappresenteranno il 20% e la quota dei dirigenti sarà del tutto marginale. Malgrado ciò, soprattutto per quanto riguarda le assunzioni non stagionali si osserva quanto le assunzioni di laureati e diplomati si attestino intorno al 71% del totale. È così che, Massa-Carrara si posiziona in testa sia per la quota di assunzioni di laureati e diplomati che di donne e giovani under 30, ma poi crolla nelle ultime posizioni della graduatoria relativa alla quota di assunzioni di figure di alto profilo e a tempo indeterminato, rispettivamente al 99° e 97° posto, tra le ultime a livello nazionale. Riassumendo l’appello ai giovani della provincia sembra essere il seguente: studiate se volete lavorare ma non azzardate ad aspettarvi un impiego consono alle vostre competenze.