Nella discarica nell’ex cava Viti, che ricade per 2/3 nella Provincia di Massa Carrara e per 1/3 nella Provincia di Lucca, si è conclusa nel 2008 la prima fase autorizzativa, che prevedeva riempimenti fino a + 20 m rispetto al piano di cava. Attualmente la discarica lavora a ritmo ridotto (nel 2010 vi sono stati conferiti circa 18000 t di terre e 7000 t di materiale da costruzione contenente amianto e 40000 t di marmettola nella parte ricadente nella provincia di Lucca) per una proroga concessa (fino a + 25 m funzionale alla futura sistemazione) in attesa della conclusione della procedura di ampliamento (per ora è stata concessa la VIA ed è in corso l’AIA). ARPAT ha partecipato alle Conferenze dei Servizi in relazione a tutti i procedimenti amministrativi di volta in volta attivati, valutando la documentazione presentata ed esprimendo pareri. Negli ultimi anni ha effettuato i seguenti controlli sulla falda ed il percolato: 2007 2 controlli 2008 1 controllo ed una ripetizione su un pozzo 2009 1 controllo 2010 2 controlli 2011 1 controllo In totale, dal 2007 ad oggi, sono stati controllati i piezometri di controllo e le sorgenti della zona per 7 volte senza trovare alcuna traccia di inquinamento. Inoltre sono stati effettuati tre controlli sulla gestione rifiuti nel 2008 e nel 2009 che hanno portato ad una comunicazione all’Autorità Giudiziaria; i controlli programmati nel 2011 non sono stati ancora eseguiti. Si precisa infine che la valutazione dei controlli da effettuare spetta, oltre che alle Amministrazioni, agli organismi tecnici di competenza come ARPAT, che ne individuano tempi e frequenze in rapporto alla tipologia ed alle attività degli impianti stessi, nonché agli effettivi impatti riscontrati, tenendo presente l’esigenza di garantire un controllo esteso a tutto il territorio e a tutte le problematiche ambientali, Tutto questo si realizza, per ARPAT, attraverso un programma concordato con la Regione.