Rimane ai domiciliari l’operaio di 34 anni di Massa per non essersi fermato dopo l’incidente con un centauro avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsa.Erano le 4 del mattino quando la sua Mercedes classe A è andata a sbattere contro una moto condotta da un 26enne di Montignoso in via San Leonardo a Marina di Massa. L’operaio alla guida delle Mercedes è stato trovato con un tasso alcolemico superiore alla media, pari a 1,9. Oltre alla guida in stato di ebbrezza, l’accusa per lui è anche quella di omissione di soccorso. I carabinieri, infatti, lo hanno rintracciato nella sua abitazione dopo un’ora di ricerche, grazie anche alle indicazioni del centauro che aveva fatto in tempo a memorizzare una parte della targa. L’uomo ha confermato di aver investito il 26enne di Montignoso, e ha detto anche di essersi fermato regolarmente dopo lo scontro per accertarsi delle condizioni del centauro. Versione questa confermata anche dall’investito e da alcuni testimoni che hanno aiutato l’Arma nelle ricerche. Il problema però è sorto perché  l’operaio, dopo essersi accertato delle condizioni del ragazzo, è tornato a casa sua, senza aspettare di essere registrato dagli agenti in quanto persona coinvolta nell’ incidente. Ed è proprio all’interno della sua abitazione che lo hanno trovato i militari dopo un’ora di ricerche. C’è da capire adesso quali siano state le cause dell’incidente, anche se dai primi rilievi sembra che siano state una manovra sbagliata da parte della Mercedes e la velocità ad aver contribuito.