Una lettera al ministro Altero Matteoli, per chiedere un incontro sulla vertenza Eaton: <<Non dimentico_ ha detto il sindaco Pucci durante le comunicazioni in consiglio comunale_ che il ministro ci aveva promesso attenzione alla vertenza, dispiacendosi, in un certo qual modo, di non essere stato coinvolto prima nella risoluzione del problema. Quando venne a Massa promise cose di cui oggi torno a chiedere conto>>. Pucci conferma l’avvenuto incontro in regione, durante il quale si è fatto il punto sull’acquisizione delle aree e sui possibili investitori. Le novità riguarderebbero soprattutto 10 aziende italiane disposte ad insediarsi nell’area Eaton, di cui 7 avrebbero già presentato i propri piani industriali. Purtroppo non si è fatta viva nessuna grande azienda capace di insediarsi da sola nell’area industriale di Massa. Sull’acquisizione delle aree, Pucci conferma che la regione ha ancora intenzione di comprare area e immobile, ma che non ha stabilito lo strumento con cui poterlo fare. La Eaton, che sta contrattando con la regione, avrebbe inoltre chiesto la possibilità di trattare insieme la questione aree con quella delle cause di lavoro, ma la regione ha risposto che quella partita si gioca su un piano sindacale in cui lei non può e non vuole entrare. Dunque il 29 luglio l’azienda rimane convocata in tribunale. Matteoli ha risposto a Pucci che presto comunicherà la data del loro incontro, per rimettere mano al caso Eaton
