CARRARA, UNA CITTÀ CHE NON AVRÀ MAI IL CORAGGIO DI CAMBIARE
Carrara, una città che non avrà mai il coraggio di cambiare, dove i figli dei figli sono nati con il seme dell’odio e del rancore verso qualcosa che non c’è più e invece lo vedono dappertutto. I giovani che ci hanno attaccato, colpito, offeso dopo, durante l’incontro a Marina di Carrara alla presenza dell’onorevole Francesco Storace e del professore Adriano Tilgher, hanno cercato in tutti i modi la guerra, quella guerra che è finita settant’anni fa, contro i fascisti che non ci sono più e sabato pomeriggio davvero non c’erano, che abbiamo seppellito, e dico abbiamo, quando i cannoni hanno smesso di tuonare. Adesso è chiaro perché Carrara piange, piange miseria, piange disoccupazione, piange della sua stessa vecchiaia, perché una parte della città è rimasta alla guerra, si è fermata nel tempo, ha cresciuto i figli, i nipoti abituandoli a non rispettare il nuovo, il confronto, a non vedere avanti, ma sempre e comunque indietro. Eppure l’onorevole Francesco Storace e il professore Adriano Tilgher sono venuti nella “terra del nemico” in pace, offrendo una giornata esemplare ed esempio di tolleranza ed educazione, regalandoci un dibattito denso di progetti per il futuro, per il futuro della regione e soprattutto della provincia massese, guardando oltre, allo sviluppo, al superamento di tutte le problematiche, di quelle attuali, non di settant’anni fa. Ormai Carrara deve oltrepassare la sua, seppure dolorosa storia, deve vedere in positivo, deve vivere nel domani. Ringrazio tutti l’onorevole Francesco Storace, Adriano Tilgher, tutti i dirigenti presenti, le forze dell’ordine che hanno svolto un ottimo lavoro, mi rammarico invece con l’immagine che quella guerriglia di protestanti incapaci di dialogo, ma pronti solo alla rissa, hanno dato di Carrara, che invece è una città gloriosa, di uomini e donne forti, coraggiosi, di lavoratori che sfidano i pericoli, di popolazione pronta ad atti di solidarietà.
Questa è la forza di Carrara, non quella fisica, quella dei pugni, ma quella di una città che nella sua storia ha lottato con i denti contro ogni forma di prevaricazione, di cui tutti andiamo fieri.
Segretario Provinciale La Destra
Dirigente Nazionale Giustizia
Filippo Menconi
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| E ora il Sindaco Zubbani si assuma tutte le responsabilita’ di una scelta sbagliata. La manifestazione inscenata all’Autorita’ Portuale ieri ha profondamente danneggiato l’immagine della citta’ facendola scivolare nuovamente nella logica degli opposti estremismi esattamente come nel caso di Forza Nuova e CARC a Massa. Traffico in tilt, macchine che non riuscivano a trovare parcheggio, lungomare bloccato, forze anti-sommossa, la gente spaventata, strade deviate: i turisti costretti ad andarsene. Insomma un danno enorme per i commercianti di Marina e per lo svolgimento della notte bianca: chi ripaghera’ ora i commercianti per il danno subito? Occorre un’ordinanza che vieti per qualsiasi partito politico, dico qualsiasi compreso il nostro, lo svolgimento di manifestazioni politiche ad orari particolari, in giornate particolari come quella di ieri e soprattutto in posizioni strategiche dove tali manifestazioni possano danneggiare commercio e turismo. Forse l’intento di Zubbani e’ proprio quello di legittimare manifestazioni estremiste come queste? Creare confusione per sviare l’attenzione dei cittadini dai problemi veri della citta’ e cosi’ celare il fallimento politico della sua maggioranza? insomma l’opposizione tutto fumo e niente arrosto, senza “ciccia” e priva di contenuti, limitata alle schermaglie ideologiche gli potrebbe essere funzionale cosi’ come lo e’ stata durante tutto il suo mandato, Ci chiediamo se Zubbani non sia ancora contento dell’enorme danno arrecato al commercio cittadino: insomma pare che la disgrazia della ZTL a Carrara non gli abbia insegnato nulla e cosi’ ha provato a far di tutto per danneggiare anche la notte bianca: a nulla sono valsi gli appelli dei commercianti. E’ mai possibile far scappare i turisti in questo momento di crisi economica, danneggiare il commercio pu dir autorizzare manifestazioni politiche che gia’ si prevedono finire in rissa da stadio. Chi paghera’ poi per l’enorme sperpero di denaro pubblico per l’immenso spiegamento di forze dell’ordine che ha caratterizzato la giornata? |
Segretario Provinciale Futuro e Libertà -Mauro Rivieri
