servizio completo alla pagina telegiornale 2.07

 

Continua la battaglia delle Oss per la difesa del posto di lavoro. Le operatrici sanitarie, appoggiate da sei mesi a questa parte dal consigliere comunale Giancarlo Casotti, tornano a protestare e lo fanno a seguito di una dichiarazione a mezzo stampa della Cgil che denuncia la carenza di personale e i conseguenti disagi e disservizi che ricadono sulla pelle dei cittadini. <<Se fino a sei mesi fa la Cgil sosteneva che il numero del personale sanitario fosse congruo alle esigenze, ora sostiene il contrario>> ci spiega una rappresentante del comitato Brunella Riccardi che, insieme ad una trentina di ex dipendenti asl da gennaio si ritrova alle prese con la disoccupazione. Disoccupazione che terminerà a inizio autunno.

SI parla di perone ancora giovani che hanno famiglia e figli da mantenere e che si ritrovano a casa dopo aver trascorso 7, 10, anche 12 anni all’interno dell’azienda sanitaria e che si sono viste scorrere avanti in graduatoria persone da poco entrate nell’azienda.