Il Pdl regionale punta il dito contro la politica di smantellamento dei servizi sanitari messa in atto da Rossi, Scaramuccia e De Lauretis che hanno avviato – si legge in una nota – un processo di razionalizzazione dei servizi fondamentali che penalizza il settore sanitario lunigianese. In particolare, i consiglieri regionali Jacopo Ferri e Stefano Mugnai si concentrano sulla riduzione di organico all’unità operativa di anestesia e rianimazione negli ospedali della Lunigiana, dove sono state 400 le ore “scoperte”, coperte grazie all’intervento ed alla disponibilità dei 6 medici in servizio sui due presidi ospedalieri. Reparti che, peraltro, godevano di ottimi standard qualitativi e professionali. Ma la carenza di personale è un problema diffuso che sta coinvolgendo anche gli ospedali di Pontremoli e Fivizzano. Ferri e Mugnai in un’interrogazione rivolta al presidente della giunta regionale e all’assessore competente chiedono di verificare la situazione della sanità lunigianese, implementare il personale, investire sulla professionalità e sulla qualità dell’U.O. di Anestesia e Rianimazione degli ospedali della Lunigiana che deve continuare a rappresentare un punto d’eccellenza della sanità. Nel chiedere questo, i due consiglieri del pdl rigettano quella che loro definiscono una politica dei tagli, presieduta da chi ha fatto l’assessore alla sanità in 10 anni senza accorgersi di nulla e di cui fa parte un assessore incarica che non riesce a dare risposte convincenti.
