Sel di Carrara afferma che l’odissea dei lavoratori di Apuafarma, dimostrerebbe l’inadeguatezza delle politiche sociali del Comune. “Le preoccupazioni dei dipendenti non sono il frutto di un pregiudizio sindacale né di un preconcetto demagogico nei confronti dell’assessorato”, sottolinea Sinistra Ecologia e Libertà, “bensì testimoniano un’oggettiva condizione di disagio, precarietà e instabilità conseguenti ad una gestione sbagliata di scelte politiche fondamentalmente giuste”. La scelta di affidare ad Apuafarma la quasi totalità dei servizi di assistenza alla persona risponderebbe ad una giusta esigenza di unificazione, omogeneità e razionalizzazione organizzativa in un settore così delicato e strategico per una città con un alto tasso di popolazione anziana, di cittadini fragili, minori in difficoltà e con un ascensore sociale pericolosamente rivolto verso il basso. “Purtroppo”, aggiunge Sel, “a questa opzione di fondo, non è seguita la cooperazione operativa e l’integrazione organizzativa da parte dell’Amministrazione Comunale con Apuafarma, dando luogo all’attuale situazione di incomprensione e conflitto”.