Gli immobili di Via Democrazia e di Via Bassa Tambura, di proprietà Asl, sono stati messi in vendita a 1 milione e 300 mila euro e a 3 milioni e 200 mila euro. Una cifra sottovalutata, dichiarò qualche settimana fa il consigliere Stefano Benedetti secondo cui dalle due strutture si potevano ricavare almeno 7 milioni di euro. La dirigenza dell’azienda, dopo alcune verifiche sui valori economici, specifica che nel bilancio sono inseriti con due principi contabili regionali. Ossia, il valore catastale del fabbricato rivalutato del 5% e il valore delle manutenzioni straordinarie effettuato nel corso degli anni. Il valore storico degli immobili calcolato attraverso la rendita catastale rivalutata, così come il valore lordo, non sono necessariamente corrispondenti ai valori di mercato che cala per quegli immobili che necessitano di particolari ristrutturazioni. Ma è una risposta, quella della dirigenza che non soddisfa il consigliere del PDL, perché in qualche modo si contraddice, confermando che nei due poliambulatori “sottovalutati” sono stati eseguiti diversi interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazione. E in questo caso il valore dovrebbe aumentare e non scendere. In ogni caso, la Asl, vista la grave confusione contabile, provvederà ad una mappatura di tutti gli incrementi patrimoniali iscritti nei fabbricati nel corso degli anni. Completo e dettagliato, invece, l’elenco degli interventi di manutenzione da 64 milioni di euro: si tratta di lavori effettuati a palazzo Baracchini a Villafranca,al Dipartimento Materno Infantile, al Distretto di via Bassa Tambura, agli ospedali di Massa,  di Carrara,  Fivizzano e Pontremoli, al Centro direzionale.