Ore 17,47. Che la festa abbia inizio, dopo 8 anni di C2 e 19 anni dall’ultima promozione la Carrarese è tornata a casa in Lega Pro Prima Divisione da tutti ancora chiamata C1. «C’eravamo e ci siamo tornati» questo hanno gridato i tifosi azzurri alla fine dei sofferti 90° minuti. Perché la promozione non è arrivata senza sofferenza, anzi ad un certo punto in 10 uomini la squadra di mister Monaco passata in vantaggio con un gol del difensore Benassi ha tremato poi a risolvere tutto ci ha pensato un rigore trasformato da Nicola Corrent. Il sogno sportivo della città si è avverato, una riscossa per i tifosi che ieri hanno risposto all’appello con numeri di altre categorie e di altri tempi: 4800 tifosi allo stadio per dare il decisivo contributo a questa promozione giunta al termine di un campionato perfetto, perso soltanto perché il Carpi ha saputo andare oltre la perfezione stessa.

A fine partita la festa si è spostata in città facendo rivivere le emozioni viste soltanto per la vittoria dei mondiali 2006. Piazza Menconi si è trasformata nella Curva Nord fino a tarda serata tanto da costringere le forze dell’ordine a deviare il traffico perché in piazza erano migliaia i tifosi azzurri festanti. Poi alle 22 tutti al bagno Universo ad aspettare che la squadra terminasse i propri festeggiamenti per ritrovarsi di nuovo in tutta in strada e allungare così la gioia per essere tornati laddove da troppo tempo la squadra della città mancava.

Mentre andiamo in onda è ancora in corso la festa in piazza d’Armi a Carrara con la squadra. L’amministrazione comunale e la società hanno deciso di far abbracciare la squadra dalla città oggi pomeriggio alle 19.