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La provincia di Massa Carrara pecca di poca trasparenza nei confronti dei cittadini, per questo la Lega Nord provinciale ha deciso di promuovere nei confronti dell’ente una classaction di diffida e messa in mora: <<ci troviamo di fronte ad una gestione della macchina pubblica poco chiara, volta a dare gli incarichi sempre alle stesse persone>>. Vuole vederci chiaro la Lega che, carte alla mano, ha illustrato i motivi del suo procedere nei confronti dell’ente nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di: Federico Meanti, consigliere provinciale, Cesare Micheloni, segretario provinciale, Andrea Cella, neo eletto consigliere comunale di Montignoso e Giovanni Iadicicco, vice segretario provinciale.
La denuncia della lega era partita già lo scorso aprile, con un esposto inviato a Prefetto, Procura, Corte dei Conti e Ministero, in cui si segnalava la mancanza di un albo pretorio on-line, in linea con le nuove norme – vedi legge Brunetta – che impongono la pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi sui siti istituzionali. <<Gli atti pubblicati sul sito erano fermi al 2009>>, spiega Micheloni, che fa poi notare il ritardo nelle risposte da parte delle istituzioni interpellate: <<se il Ministero ci ha risposto dopo pochi giorni, lo stesso non si può dire per la Prefettura, che ci ha messo quasi un mese, mentre stiamo ancora aspettando il riscontro della Provincia>>. E allora la Lega raccoglie le istanze dei cittadini, <<penalizzati perché non possono visionare quanto l’ente pubblico sta deliberando>>, continua Meanti.Ma la Lega denuncia anche tre casi di conflitti di interesse sulla gestione della provincia.
