“Negli ultimi 15 anni, molti soggetti politici hanno preferito alimentare la paura, piuttosto che operare per far sentire più sicuri i cittadini. Le politiche securitarie della giunta Moratti sono state realizzate anche distogliendo risorse umane ed economiche da altre funzioni; vanno ridefiniti i compiti della Polizia Locale, restituendole risorse per l’attuazione delle sue funzioni tradizionali”. Questo parte dello stralcio del programma del nuovo sindaco di Milano Giuliano Pisapia, riportato dal Circolo carrarese Giordano Bruno aderente a Sel, per giustificare alcune delle critiche fatte al sindaco Zubbani. Dal Giordano Bruno l’intenzione è quella di rispondere ad alcune critiche partite da quella parte di Sel che si è espresso durante la conferenza stampa che annunciava le dimissioni di Roberto Dell’Amico dalla carica di Assessore. Gli aderenti al circolo Giordano Bruno sarebbero stati rei di aver paragonato il sindaco Angelo Zubbani all’ex primo cittadino milanese Letizia Moratti. Un attacco strumentale insomma: “Mai abbiamo detto che Zubbani è come la Moratti”, si sottolinea dal Circolo, “abbiamo soltanto chiesto al primo cittadino carrarese, con chi intendeva stare, con Pisapia o con la Moratti, esclusivamente in relazione al tema della sicurezza ed al suo incontro con il leghista Maroni in periodo di ballottaggi”. Sul tema della sicurezza insomma, Zubbani non avrebbe nulla in comune con la politica di Pisapia. Su tutto il resto invece, pur continuando ad essere critico col tentativo di Dell’Amico di restare in Giunta pur entrando in Sel, il circolo si dice in sintonia con le affermazioni del segretario provinciale Paolini: individuazione di un programma a partire dall’attuale non realizzato ed aggiornandolo. “Non vogliamo certamente isolarci, tutt’altro”, sottolineano dal Giordano Bruno e, forse proprio per questo, voci di corridoio parlano di un prossimo accordo con la Federazione della Sinistra: insomma, proprio con quel partito dei Comunisti italiani dal quale Roberto Dell’Amico è appena uscito per entrare in Sinistra Ecologia e Libertà.