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Le associazioni, i partiti, le parrocchie che vorranno organizzare delle sagre dovranno rispettare il Regolamento 852, niente di più, niente di meno. L’assessore alle attività produttive e la dottoressa Carignani della Asl 1 lo hanno ribadito le fondamentali per la corretta gestione delle manifestazioni temporanee in una riunione animata. Scopo dell’incontro era semplicemente invitare gli organizzatori di sagre alla collaborazione con gli enti ed in particolare a presentare con qualche giorno di anticipo la DIA, così da mettere la Asl in condizione di effettuare i necessari sopralluoghi igienico-sanitari. Ne è nata una bagarre perché ogni anno, secondo gli organizzatori, le norme sarebbero sempre più rigide. Anche gli Asp difendono le sagre estive e chiedono spazi pubblici attrezzati dove organizzare feste popolari. Qualcuno insinua che sia un comportamento studiato a tavolino per favorire i commercianti nella annuale guerra alle sagre. Da parte sua, l’assessore ribadisce che in tutti questi anni non si è mai verificato alcun problema, non c’è nulla di cui preoccuparsi, nessuna novità sul regolamento, solo un po’ di accortezza in più.
Intanto il calendario è pressoché pronto; ieri sono state accettate tutte le deroghe presentate dagli organizzatori e verranno quindi inserite anche le ultime sagre. In ogni caso, assicura l’assessore, non ce n’è neppure una nuova, sono quelle di sempre.
