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Le cento notti d’estate si faranno anche quest’anno, nonostante i tagli alla cultura e ai trasferimenti alle Regioni. Una sfida per l’assessore Carmen Menchini, che ha illustrato il programma degli eventi estivi nel corso di una conferenza stampa, in cui ha ringraziato le associazioni per il grande contributo dato e dove non ha mancato di sottolineare il fatto che <<ci muoviamo in un quadro complicato a cui si aggiunge la situazione non florida della nostra provincia>>. DI sicuro però, la nostra è una provincia che dovrebbe puntare sul turismo, per cui se mancano anche gli investimenti in quel settore su cosa fa leva Massa Carrara? Da un punto di vista economico, se l’anno scorso si era speso per le manifestazioni estive circa 330 mila euro, quest’anno se ne è spesi 170mila;120mila sono arrivatidalla Fondazione. Gli sforzi economici maggiori sono stati rivolti alle due notti bianche (Massa il 25 giugno e Marina il 27 agosto) e all’animazione per famiglie. Sono stati sacrificati, invece i concerti, il budget non lo permetteva. Peccato però, che non ci siano stati degli sponsor disposti a salvare almeno un concerto musicale in un capoluogo di provincia. Cosa che invece è successa nelle realtà limitrofe. Tutta colpa dei tagli, insomma, per la Menchini, <<il mio ruolo, ha specificato, è quello di far valere le istanze della cultura, ma devo fare i conti con i finanziamenti dell’amministrazione>>
Per quanto riguarda invece i rapporti con il festival di Lunatica l’assessore ha confermato la volontà di collaborare con il festival provinciale.
Infine, sul presunto ritiro della delega alla cultura da parte del sindaco, l’assessore non ha nulla da dire. Non ne so nulla, ha detto, ho parlato con il sindaco ed è tutto regolare>>.
