Il Consiglio regionale respinge una mozione presentata dai consiglieri regionali del Pdl, Jacopo Ferri, Stefano Mugnai e Alberto Magnolfi sulle restituzioni delle somme ai fornitori dell’Asl n. 1. Il centro destra regionale punta il dito contro il presidente Rossi e l’assessore Scaramuccia , che in tutto questo tempo hanno continuato a dire che la Regione aveva pronti i soldi per coprire il buco dell’Asl di Massa Carrara. Ancora oggi continuano a dirlo in Consiglio Regionale o quando ne parlano fuori dalla provincia di Massa Carrara. Intanto, però, la situazione è sempre molto critica, afferma una nota. Nello specifico la De Lauretis continuerebbe a premere sui fornitori affinché concedano sconti alla Asl sulle somme che l’azienda sanitaria dovrebbe pagare. “«Obbligare» i fornitori dell’Asl 1 ad accettare uno sconto del 10% sui loro crediti, rinunciare agli interessi maturati e accollarsi le spese legali sostenute dall’ente a difesa delle azioni mosse dagli stessi creditori è una forzatura estrema – commenta Ferri –. Un’imposizione che di fatto ha costretto e costringe molte realtà produttive della nostra provincia a scegliere tra la chiusura e la riduzionedei propri crediti. Un atteggiamento vessatorio cui andava posto rimedio, così come richiesto dalla nostra mozione. Secondo Ferri, legittimare le direttive dell’Asl significa da una parte farsi beffa di tante imprese che hanno lavorato correttamente per l’azienda e dall’altra significa evidenziare che Rossi e Scaramuccia sulla copertura del debito Ausl hanno detto e continuano a dire tante bugie.