Si è conclusa l’indagine della Guardia di Finanza sul Cermec, l’azienda di smaltimento dei rifiuti sotto lente di ingrandimento per un presunto buco di bilancio, fatture false e spese illegittime. La gdF ha accertato chiudendo le indagini un’evasione per oltre 3,7 milioni di euro, riconoscendo tre persone responsabili di reati tributari: Domenico Del Carlo, amministratore unico di Delca, parte privata del sodalizio con Cermec in Erre Erre, Luciano Bertoneri ex direttore di Cermec e Roberto Vaira ex presidente. Tutti e tre indagati dalla procura di Massa Carrara. I controlli iniziarono nel febbraio scorso,quando le fiamme gialle, coordinandosi con la procura della repubblica di massa, hanno avviato un’attività ispettiva per far luce sulla posizione di Cermec s.p.a., con l’obiettivo di verificare il rispetto degli adempimenti contabili e fiscali, in un periodo che andava dal 2002 al 2011. In particolare, sono finiti sotto accusa i rapporti intercorsi con la Delca, azienda pisana con la quale Cermec aveva siglato un contratto per il trasporto di rifiuti che destinati al definitivo smaltimento, in discariche fuori della provincia. L’esame della contabilità ha permesso di riscontrare la registrazione di numerose fatture emesse dalla Delca che presentavano evidenti profili di irregolarità, soprattutto perché compilate a fronte di prestazioni mai effettuate. A volte poi le false fatture sono state “corrette” con note di credito, mentre,in molti casi, sono stati emessi documenti fiscali senza che fosse stato effettuato alcun servizio di trasporto. Le false fatture, negli anni, hanno consentito al cermec di beneficiare indebitamente di iva a credito. Il totale dell’evaso è di 3,7 milioni di euro. Bertoneri e Vaira ossia i due rappresentanti legali pro tempore di Cermec dal 2003 al 2009 sono finiti nel registro degli indagati per “dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti” e per “dichiarazione infedele”. Mentre a del carlo viene contestato il reato di “emissione di fatture per operazioni inesistenti”.
