Si aggrava la posizione dei due ragazzi spacciatori nel mirino dei carabinieri nell’ambito dell’ indagine aperta dalla Procura della Spezia per far luce sulla morte di Simone B., il 16 enne di San Venerio stroncato da un malore mentre era a casa di un’amica, a Pugliola. I due, residenti a Sarzana, sarebbero indagati non solo per spaccio ma anche per aver causato la ‘morte come conseguenza di altro delitto’. Fondamentali per la chiusura dell’inchiesta saranno le risultanze degli esami istologici e tossicologici. Stamattina alla pieve di San Venerio sono previsti i funerali del ragazzo.