Chi ha portato a spasso fino ad adesso il proprio cane, non curandosi di recuperare da terra le deiezioni che, per naturali bisogni fisiologici, gli animali lasciano, sarà da ora in poi costretto a fare i conti con la nuova campagna di sensibilizzazione promossa dall’assessorato all’ambiente del comune di Massa. Gli oltre 10000 possessori ufficiali di cani iscritti all’anagrafe canina sono avvertiti: le lettere inviate dall’assessore all’ambiente Andrea Ofretti spiegano in modo chiaro e preciso i diritti e i doveri di chi possiede il fidato amico dell’uomo, e contengono, a scanso di equivoci, la descrizione particolareggiata delle aree appositamente predisposte per la sgambatura dell’amato fido. Dall’assessorato all’ambiente tolleranza zero verso chi sporca, o meglio verso chi non esegue il civilissimo compito di raccogliere i bisogni del proprio animale; non ci sarà più nessuna tregua per chi si finge sbadato o semplicemente non si cura del divieto. La polizia municipale e le forze dell’ordine saranno inflessibili applicando le sanzioni previste dal regolamento. “Ognuno di noi,ha commentato l’assessore Ofretti, deve fare la sua parte. Non possiamo più permetterci di essere tolleranti con gli incivili, con chi sporca la città, con chi rovina il bene pubblico, scarica rifiuti o costruisce opere abusive. L’amministrazione ha lavorato per darsi delle regole, le abbiamo pubblicizzate, abbiamo fatto informazione. Nell’interesse di tutti, soprattutto di chi si comporta correttamente, è ora necessario far sì che siano rispettate”. Tre sono le grandi aree scovate dall’amministrazione comunale per la sgambatura dei cani: tre aree verdi individuate una a castagnola, la seconda in località Poggi, a metà viale Roma e il terzo parco in via fratelli rosselli. Parchi attrezzati, con regolamentato il loro uso e preceduti da una fitta campagna di pubblicità: adesso non resta che stare a vedere come si comporteranno “i soliti ignoti” dell’occasione.