2 milioni e mezzo di euro destinati alle opere pubbliche di emergenza, grazie al disavanzo del bilancio 2010. Con questa manovra il comune di Carrara sta pensando di poter intervenire a breve negli innumerevoli edifici pubblici in stato di “emergenza”: dal palazzo rosso, ex-sede della biblioteca, al palazzo dei partiti di via Loris Giorgi proseguendo con la biblioteca di Avenza e di Marina. L’elenco è lungo e sarebbe diventato imbarazzante per l’amministrazione non poter intervenire almeno nei casi più eclatanti: via Carriona su tutti e a seguire la biblioteca. A settembre scorso era stato approvato il piano annuale delle Opere Pubbliche fermo a 2milioni di euro esclusi gli interventi del Piuss che andranno finanziati a parte. Con quella cifra si puà garantire soltanto la manutenzione ordinaria delle proprietà comunali e delle strade; fare investimenti per nuove opere è impensabile per tutto il 2011 ma anche per il 2012 e per il 2013. Su tutto pesano i mutui accesi per la strada dei marmi. Ma adesso l’occasione di avere 2milioni e mezzo di euro vincolati alle opere pubbliche fa lievitare la cifra a quasi 5 milioni ma i numeri non devono ingannare. Perché tutto resta come già annunciato soltanto che per le situazioni di emergenza, ormai la norma per la città, ci saranno i soldi per intervenire subito o quasi. L’elenco degli interventi è allo studio dell’amministrazione ma già si conoscono le priorità: via Carriona, palazzo biblioteca e palazzo via Loris Giorgi.