“Riappacificazione storica, rispetto delle istituzioni e atteggiamenti civici superparte. Sono queste le parole che andrebbero insegnate ad alcune maestre della scuola “Gentili” di Carrara”. Ad affermarlo è Gianni Musetti che, da La Destra carrarese denuncia l’atteggiamento di alcune insegnanti che, in previsione del saggio di fine anno, avrebbero insegnato ai ragazzi “Bella Ciao”, storica canzone appartenente al repertorio della Resistenza italiana. “Chiedo l’intervento dell’Assessore Bernardini, responsabile dei servizi scolastici e della cultura”, scrive Musetti, “affinché censuri il comportamento del corpo docenti, altrimenti sarò costretto a ricorrere ed ad informare il Ministro Gelmini, che nei giorni scorsi ha richiamato la scuola pubblica ad atteggiamenti che non si richiamino a pensieri politici di nessuna sponda. Si è giustamente fatta polemica per il professore che cantava “faccetta nera” in classe”, conclude l’esponente de La Destra, “non vedo perché a Carrara si possa insegnare “Bella Ciao”.
