In attesa dell’incidente probatorio, Don Peretti, il parroco di Turano arrestato per molestie sessuali nei confronti di due minorenni romene, rimarrà in canonica ai domiciliari. È stata respinta, infatti, l’istanza presentata dall’avvocato difensore del parroco, Giacomo Bugliani, che continua a considerare la misura cautelare, adottata dal Gip, eccessiva. Secondo Bugliani la posizione di Don Peretti è aggravata solo da una inchiesta molto ampia sulla prostituzione minorile che, pur non vedendolo coinvolto direttamente, lo nomina marginalmente e ne infanga il nome. Anche per questo, per la delicatezza delle indagini, il Gip potrebbe aver ritenuto necessario proseguire la misura cautelare nei confronti del prete, nonostante non sussistesse la possibilità di reiterazione di reato. L’incidente probatorio dovrebbe verificarsi entro la metà del mese di maggio e l’avvocato Bugliani dichiara sia un appuntamento essenziale a cui bisogna arrivare preparati. Le due ragazze romene, che parlano male l’italiano e che saranno ascoltate tramite un interprete, verranno interrogate dagli avvocati della difesa dei tre arrestati nel blitz della Squadra Mobile di Massa (oltre a Don Peretti anche il commerciante gelataio Guerrino della Bona e un cittadino extracomunitario difeso d’ufficio). Anche il Pm e lo stesso giudice potranno interrogare le due ragazze su cui si basano tutte le accuse al parroco