Una gru di oltre 20 metri tra via Roma e piazza Matteotti, davanti all’ala del Politeama dove si sono registrati gli ultimi crolli e dove ormai da qualche settimana è aperto un cantiere; impalcature, teloni, puntelli e una vistosa imbracatura  che ha fatto praticamente sparire il colonnato di piazza Alberica, che da tempo dava segnali preoccupanti. Carrara assomiglia sempre di più a un cantiere a cielo aperto e praticamente chiunque faccia un giro in città non può non incappare, almeno una volta, in ponteggi e betoniere: una situazione non certo esaltante in vista dell’imminente stagione estiva, quando si auspica arrivino in città orde di turisti, magari sbarcati a Marina di Carrara dalle agognate navi da crociera. Ma i problemi sono soprattutto per cittadini e commercianti, che comunque si troveranno a dover fare lo slalom tra ponteggi e gru per spostarsi da un lato all’altro di una piazza o per sedersi a prendere un caffè. Disagi inevitabili vista la natura degli interventi: il Palazzo delle Logge di Piazza Alberica dava segnali preoccupanti ormai da mesi e così, alla faccia della stagione turistica, i proprietari hanno avviato i lavori. Diverso, ovviamente, il discorso del Politeama dove a seguito dei cedimenti di inizio marzo si lavora in una situazione di emergenza costante: e mentre i luminari si affollano al capezzale del palazzo di piazza Matteotti, l’unità di crisi dell’amministrazione indaga sulla vicenda e i comitati tentano di vigilare la situazione, davanti all’edificio è spuntata appunto una mega gru e gli operai sono finalmente entrati nella struttura. E nonostante il cantiere Politeama inizi a brulicare, ancora nulla è dato sapere del progetto di ristrutturazione del palazzo e delle sorti del teatro. Il momento per fare chiarezza su questo e su altri interrogativi arriverà forse già la prossima settimana, in occasione dell’incontro con il sindaco organizzato da La Comune e dal Comitato per la Difesa del Politeama: l’appuntamento è per venerdì 6 maggio alle 21 al Teatro Garibaldi – per inciso l’unico attualmente accessibile dei tre presenti in città. Dopo la proiezione del documentario “Storia d’amore e d’anarchia …” dedicato proprio alle vicende del palazzo di piazza Matteotti,  il sindaco Angelo Zubbani risponderà alle domande di tutti coloro che hanno a cuore le sorti del Politeama, in un imperdibile faccia a faccia con la cittadinanza.