“Parenti di politici ed ex dipendenti comunali che godono di fondi e appartamenti a prezzi che oscillano fra i 39 euro ai 500 al mese, o addirittura all’anno”, questa la rinnovata denuncia del Consigliere de La Destra Gianni Musetti che elenca, facendo nomi e cognomi bar, pittori, centri di aggregazione che, occupando appartamenti e fondi comunali, usufruirebbero di prezzi stracciati concessi loro dall’Amministrazione carrarese. L’intero documento sarebbe stato stilato durante la presidenza di Musetti alla Commissione Controllo e Garanzia, dalla quale, a suo dire, l’esponente de La Destra sarebbe stato sfiduciato prima di poter approfondire la questione sulle agevolazioni concesse a politici, e dipendenti comunali. “Tornerò in Consiglio”, annuncia Musetti, “a chiedere che fine ha fatto quella mia relazione e, il giorno stesso la trasmetterò alla Corte dei Conti”. Ma proprio su questo argomento interviene Futuro e Libertà per l’Italia che, per voce del vice-coordinatore comunale Marco Menconi, ironizza affermando: “Incredibile ma vero: il Consigliere della Destra si auto-denuncia”. Proprio Musetti infatti, secondo Fli, avrebbe ottenuto in prima persona dall’Erp, con assegnazione per domanda diretta un fondo di circa 40 m2, a Bonascola per meno di 200 euro mensili e a nulla servirebbe la giustificazione di Musetti quando afferma di aver concorso a busta chiusa con la pubblica assistenza: “Ancora peggio”, sostiene Menconi, “dato che si tratta di un’associazione di volontari e senza scopo di lucro: il consigliere le ha rubato una sede per pochi euro in più”. Si tratterebbe insomma di una nota del tutto politica, secondo Futuro e Libertà, atta ad evidenziare quali sarebbero realmente i rapporti veri tra la maggioranza carrarese ed un’opposizione a lei funzionale. A sottolineare maggiormente simili complicità starebbe infine la mancata condanna da parte, non solo della sinistra ma dello stesso sindaco Angelo Zubbani del fatto che, proprio a Carrara, medaglia d’oro alla Resistenza, in una sede di proprietà pubblica, possano campeggiare celtiche ed immagini di Mussolini o Rommel. “Questo”, conclude Fli, “nonostante lo scandalo nazionale dei seguaci di Hitler che ha investito alcuni tra i più fedeli accoliti de La Destra carrarese”.