E’ bufera in comune a Carrara per la richiesta di restituzioni di presunte indennità illegittime. In pratica decine di consiglieri dell’attuale e della passata amministrazione si sono visti arrivare richieste economiche per restituire indennità che pare non avrebbero dovuto percepire. La cosa particolare è che le notifiche sono partite direttamente dagli uffici comunali che si sono accorti del problema anche a seguito di una sentenza della corte dei conti riguardo il comune di Pisa. Tutto è nato dal fatto che fino al 2007 il consigliere comunale era libero di scegliere se percepire un indennità mensile fissa o se invece percepire un indennità legata al gettone di presenza. La maggior parte dei consiglieri optò per la prima ovvero un indennità fissa anche perché permetteva una certa elasticità nella presenza nelle commissioni e nei consigli comunali. Così in alcuni casi gli ex-consiglieri si sono visti arrivare notifiche da decine di migliaia di euro, l’importo cioè pari alla differenza tra quanto avrebbero dovuto percepire e quanto in effetti hanno incassato con le indennità. In comune l’aria è tesa e i consiglieri pensano di fare fronte comune contro gli uffici e i dirigenti ritenuti responsabili delle notifiche. Si parla di far volare carte bollate, diffide e ricorsi. Una vicenda che comincia a diventare imbarazzante: i consiglieri non vogliono mettere mano al portafoglio e sono pronti a dare battaglia anche contro la stessa loro amministrazione.
