Inaugurata lunedì scorso sarà visibile fino a domenica prossima la meravigliosa mostra allestita all’interno del Museo di Arti Plastiche di Carrara. Meravigliosa per i nomi degli artisti che hanno deciso di partecipare, si va da Vangi a Mitoraj, da Finotti a Guadagnucci, ma anche e soprattutto per lo scopo, la donazione di opere al fine di raccogliere fondi per alleviare le sofferenze di una popolazione, quella giapponese, che necessiterà ancora a lungo della solidarietà internazionale. Non solo il terribile tzunami infatti, ma anche le sue terribili conseguenze: il catastrofico incidente alla centrale di Fukushima, la portata della cui gravità sale ancora di ora in ora. Un ponte di solidarietà all’insegna dell’arte insomma, opere in vendita per tutte le tasche, si parte da 50 euro per arrivare a superare i 27 mila, e poi domenica, dalle 16 l’inizio dell’asta che riguarderà le opere rimaste, allietata dalle note del chitarrista de Les Anarchistes Nicola Toscano. Certo, dove se non qui, Carrara la città incastonata nel marmo, che da sempre ha affascinato tutto il mondo dell’arte, come ha tenuto a sottolineare la stessa Maki Nakamura.