Grande partecipazione all’assemblea pubblica di marina di massa organizzata dalla delegata Cinzia Angelotti alla presenza del sindaco Roberto Pucci. Uno strumento democratico per aiutare gli amministratori a fare bene il loro lavoro e a ottenere segnalazioni che viceversa non riuscirebbero a raggiungere. Però gli animi dei cittadini di marina, esasperati da una incuria frutto di anni e anni di amministrazioni incaute, si sono scaldati presto. I punti focali sono stati l’improbabile collocazione del monumento a palle colorate che troneggia davanti al pontile. I cittadini chiedevano un referendum per spostarlo altrove, ma il sindaco ha messo a tacere tutti: anche la Tour Eiffel ha un comitato contrario alla sua forma d’arte che tutt’oggi nonostante i milioni di turisti e amanti del genere, vorrebbero la sua rimozione. Poi si è parlato di degrado, pulizia e spiagge libere: pessimo il biglietto da visita per chi si affaccia dal Ponile e vede il nuovo dormitorio spuntato come un fungo per accogliere gli extracomunitari, responsabili tra l’altro del mercato abusivo che non si riesce a rimuovere. Il nuovo comandante della Polizia municipale santo tavella prende appunti, a turno rispondono il sindaco, gli assessori competenti. Ma i cittadini sono agguerriti: che dire delle auto sempre in sosta vietata, delle siepi piene di rifiuti e sporcizia che nessuno raccoglie. Da qui le proposte alternative: la prima quella del sindaco Pucci. Parcheggi a pagamento su tutto il litorale, che non spennino il turista, ma che diano un introito alle casse comunali da spendere esclusivamente per marina di Massa, tramite fondo specifico. Poi quella dei balneari tramite Roberto Aliboni loro presidente: gli operatori si prenderanno cura delle siepi se verrà firmata una convenzione con il comune e l’Asmiu che tuteli chi lavorerà gratuitamente per quelle piante. Il sindaco dice ok, ma strappa ad Aliboni ance la cura delle siepi posizionate di fronte agli stabilimenti. La critica più grande è alla mancanza di un piano spiagge e di attenzione per il turista che tra poco arriverà sulla nostra costa. Il sindaco promette maggior impegno.
