Simili cose non accadrebbero neppure a Locri, questo il parere di Gianni Musetti che, da La Destra accusa la politica carrarese e in particolare il partito democratico cittadino, di gestire la città come fosse una succursale della propria attività imprenditoriale. Sotto processo la TCT, azienda che a Carrara gestisce molti eventi, tra i quali la Festa della Birra. Nella stessa compagine societaria si ritroverebbero nomi eccellenti contemporaneamente ai vertici dello stesso Comune e delle sue società partecipate. Da apuafarma alla Progetto Carrara l’esponente de La Destra snocciola nomi e cariche, alla mano visure camerali che dimostrerebbero come, ciò che altrove verrebbe chiamata Cupola a Carrara si chiami Pd: “una “tela di ragno” tessuta negli ambienti politici ed amministrativi del nostro Comune, ormai in preda alle decisioni di pochi sulla testa di moltissimi”. Di questo è certo il consigliere che annuncia: “chiederò in Consiglio Comunale proprio a quel partito cosa ne pensi di questa situazione, maturata principalmente nell’epoca dell’Amministrazione Conti, e che tutt’oggi sembra diretta dal medesimo regista”.