La vertenza Eaton e le soluzioni per risolverla rimangono al momento inalterate, ovvero i 304 operai e naturalmente i sindacati e la Rsu, aspettano di leggere l’accordo di programma che verrà firmato solo entro il 31 luglio 2011 e in cui verranno poste le basi per la futura reindustrializzazione dell’area. Fino a quel momento le sorti della ex fabbrica sono sconosciute. Come previsto l’incontro di oggi al Ministero dello sviluppo economico, tra istituzioni locali, regione, Invitalia e sindacati, ha visto protagonista la vicenda più urgente di Nca, mentre il caso Eaton è rimasto fermo ai box. La partita della Eaton si giocherà invece la prossima settimana e in una sede diversa: il sindaco di Massa Roberto Pucci ha chiesto e ottenuto un incontro con i rappresentanti della proprietà che porteranno sul tavolo della trattativa le nuove condizioni per l’acquisto delle aree industriali. Il comune di Massa aveva già proposto alla Eaton di comprare, assieme alla regione, le aree industriali facendo la sua offerta che prevedeva però anche 12 mesi di cassa integrazione aggiuntiva per gli operai. La Eaton aveva rifiutato di trattare con l’imposizione di quei paletti. Oggi le condizioni sono certamente cambiate (gli operai sono già stati licenziati) e dunque l’operazione potrebbe andare in porto. All’acquisto delle aree dovrebbe concorrere anche la Regione Toscana, interessata all’affare già dallo scorso natale. L’incontro per capire se la Eaton sia davvero interessata o meno a vendere le sue aree industriali e a che prezzo, dovrebbe tenersi il prossimo 25 marzo nell’ufficio del sindaco Pucci. Il primo cittadino  ha convocato, post incontro Eaton, anche un tavolo tecnico per fare il punto della situazione con tutti i soggetti interessati alla vertenza Eaton