Gli operai della Eaton scendono in piazza nel giorno dell’unità nazionale e nonostante la legge impedisca qualsiasi manifestazione non attinente alle celebrazioni ufficiali. Il prefetto di Massa Carrara Giuseppe Merendino pare abbia cercato di dissuaderli dall’iniziativa, che avrebbe potuto creare anche problemi all’ordine pubblico e di organizzazione delle forze dell’ordine, impegnate sul fronte istituzionale. Ma alla fine pare che la prefettura e i lavoratori abbiano trovato un accordo: il corteo sarà pacifico, partirà domani alle 9,30 dalla fabbrica, che è occupata dal 6 ottobre scorso e arriverà fino in Piazza Aranci, luogo delle celebrazioni ufficiali. Il corteo si scioglierà prima di entrare in piazza, per evitare problemi e polemiche e alla festa dell’Unità i lavoratori Eaton parteciperanno come semplici cittadini
