Sembra proprio la storia infinita quella dei lavori di bonifica all’Ospedale unico di viale Mattei. L’amministrazione comunale deve annullare la gara (peraltro già conclusa) per l’affidamento dei lavori di risanamento idraulico, a causa di alcuni errori procedurali compiuti dal comune stesso, tali da far emergere il vizio di nullità degli errori compiuti. Occorrerà dunque approvare una nuova progettazione tecnica. Nel contempo però l’amministrazione rischia responsabilità e pesanti sanzioni se tutto questo comportasse ritardi rispetto ai tempi previsti dall’accordo di programma firmato per la realizzazione dell’ospedale, tant’è che è già stata chiesta una consulenza legale.A segnalare gli errori, è stato il nuovo responsabile del procedimento per i lavori di risanamento idraulico, Ferdinando della Pina, che avrebbe rilevato numerosi errori e carenze nel progetto attualmente in gara, ragione per cui il comune deve interrompere la procedura di gara ed approvare una nuova procedura tecnica. Un guaio, poiché il mancato rispetto dei tempi previsti dall’accordo di programma comporta responsabilità e pesanti sanzioni a carico degli enti inadempienti o ritardatari. Il comune, intanto, si è già affidato a un consulente legale, per evitare contenziosi sia con le ditte che hanno presentato la propria offerta per la gara, sia con la ditta che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dell’ospedale.