Una proposta irricevibile: così i rappresentanti Regione Toscana, Comuni di Massa e di Carrara, Provincia, sindacati confederali e di categoria hanno definito stamani a Firenze la bozza di accordo per la reindustrializzazione del territorio apuano inviata la scorsa settimana dal governo, con una posizione unanima e compatta che rispedisce al mittente la soluzione messa a punto dal governo . il documento, che avrebbe dovuto indicare la strada per la risoluzione delle vertenze Eaton e Nca, fin dalla prima lettura aveva deluso istituzioni locali e rappresentanti dei lavoratori che si sono ritrovati oggi in Regione per formalizzare nero su bianco la loro controproposta. Per questo nelle prossime ore verrà stilata una nuova bozza di accordo con la ricetta – riveduta e corretta – per la reindustrializzazione messa a punto da istituzioni e sindacati locali: per il cantiere navale di marina di carrara si chiede l’acquisizione immediata della commessa delle ferrovie dello stato, l’impegno del governo nella ricerca di un socio industriale in vista del cambio di assetto societario e la garanzia di un accompagnamento pubblico nella fase di transizione dal vecchio al nuovo assetto di Nca; sul fronte di Eaton, si domanda una quantificazione delle risorse da mettere a disposizione del rilancio della fabbrica ma anche un chiarimento sulle modalità di accesso ai finanziamenti, che attraverso gli strumenti giusti, potrebbero essere destinati in parte anche al Cantiere. E in attesa di conoscere la risposta a questo nuovo testo, la Regione si è già attivata per chiedere un nuovo incontro al Ministero, allargato questa volta ai sindacati, che potrebbe essere convocato per l’ultima settimana di febbraio.
