L’ennesimo blocco camion previsto per domani a Carrara; tutta colpa delle polveri sottili che, ogni volta, saturano la centralina della Lugnola. Ma se simili tassi di Pm10 fanno vedere rosso gli ambientalisti e i comitati cittadini, meglio non va per gli autotrasportatori che oggi hanno deciso di bloccare il trasporto in segno di protesta, congestionando il traffico di Viale XX Settembre. Le responsabilità di questa situazione non sono soltanto nostre, tengono a sottolineare i camionisti. E la loro sarebbe una categoria tartassata sulla quale il Comune si starebbe accanendo ignorando anche le proprie responsabilità e quelle della Provincia in quanto la pulizia delle strade, degli argini e dei canali non sarebbe adeguata. A pagare lo scotto di una simile situazione sarebbero quindi i lavoratori del settore. Oltre alla crisi insomma, controlli e tante, troppe contravvenzioni. C’è scoramento allora all’interno della categoria, anche in chi, come Leonardo Taraballa, ha messo in piedi una piccola ditta che dà lavoro a 4 persone, mentre la fiducia manca anche in previsione dell’apertura della Strada dei Marmi. Poco dopo, l’incontro dei sindacati con l’Assessore al Traffico e all’Ambiente Roberto Dell’Amico, il Dirigente Marco Tonelli e il Comandante della Polizia Municipale Paola Micheletti. Nessuna proroga del blocco di domani ma la promessa di un incontro congiunto tra Comune e Provincia per lunedì prossimo. All’ordine del giorno la centralina della Lugnola che, com’è noto non rientra nel circuito regionale. Ma non solo questo: “Quello che più ci preme”, afferma Paolo Crudeli della Sita di Cna, “è far presente a Comune e Provincia che se i nostri camion sono sporchi è per la mala manutenzione delle strade e soprattutto degli argini e dei canali, i nostri mezzi si sporcano nel giro di mezza giornata e noi siamo i primi a non voler causare un alto tasso di Pm10”.
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