Toccherà all’assessore regionale Daniela Scaramuccia essere ascoltata dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali, presieduta dall’onorevole Leoluca Orlando. Il prossimo mercoledì 16 all’Assessore alla Sanità verranno chiesti approfondimenti sul deficit del bilancio dell’ASL 1 e sui criteri di designazione dei membri delle Commissioni di gara nominate dalle Aziende sanitarie e ospedaliere della Regione per l’espletamento di procedure ad evidenza pubblica. Il presidente Orlando avrebbe chiesto anticipatamente alla Scaramuccia anche una relazione dettagliata sulla chiusura del punto nascita, visto che l’assenza di standard di sicurezza sarebbe un requisito valido solo per Pontremoli e non per altre strutture toscane. E il caso intanto si ripercuote sulla politica e dopo la crisi di giunta a Pontremoli, si mobilitano i consiglieri del PDL anche in altri Comuni. Fivizzano ha avuto tagli maggiori e prima di Pontremoli e al Sindaco Paolo Grassi il Consiglio Comunale ha dato il compito di portare avanti le richieste indispensabili al funzionamento dell’Ospedale come la chirurgia di urgenza, la sub-intensiva, l’accreditamento del pronto soccorso. Ed anche dal PDL di Fivizzano scatta l’ultimatum: un appuntamento urgente col nuovo Direttore Generale ASL e con l’assessore regionale Scaramuccia per ottenere quanto richiesto altrimenti sarà seguito l’esempio di Pontremoli. Una proposta lanciata anche a sindaco e consiglieri di Tresana come unico atto efficace contro la chiusura del punto nascite.