Molto preoccupanti, secondo i Giovani Repubblicani, i dati provenienti dall’analisi che, tra i Comuni più indebitati della penisola, vede quello carrarese al 2° posto sulle entrate correnti con una percentuale del 223,1%, mentre il debito pro-capite, guadagnandosi la 4^ posizione, ammonta a 2.375 euro per abitante. Stando le cose in questi termini, risulterebbe assai difficile ai Giovani repubblicani capire per quale motivo ad ottobre dello scorso anno la Regione Toscana abbia voluto premiare Carrara con oltre 12 milioni di euro quale “Comune virtuoso” per la capacità dimostrata nella riduzione delle spese nel 2009 rispetto a quelle correnti del triennio precedente e l’osservanza del patto di stabilità interno per il 2008. Se il sindaco di Carrara Angelo Zubbani giustifica la situazione debitoria facendo riferimento ai 120 milioni di euro investiti per la realizzazione della Strada dei Marmi, per il Coordinatore regionale David Chiappuella, sarebbe chiaro come vadano ricercati anche altri fattori, da imputare ad una gestione assai poco oculata del denaro pubblico. Quella che pare profilarsi all’orizzonte per i cittadini carraresi sarebbe poi una vera e propria stangata, in quanto l’Amministrazione penserebbe di correre ai ripari aumentando l’imposta calcolata sui redditi, anche retroattivamente, dallo 0,1% allo 0,3%, con maxi conguagli per le spese dei contribuenti.
