Dopo 68 anni trova finalmente pace Giuseppe Bondielli e i suoi cari possono avere un piccolo ricordo su cui venerare la memoria. Giuseppe, nato a massa il 6 agosto del 1920 e morto a soli 23 anni in un campo di prigionia russo a sud est di Mosca il 31 gennaio del 1943, pochi giorni prima della battaglia di Nikolaevka, una delle battaglie più cruente durante il ripiego delle forze dell’Asse.  Il sindaco di Massa Roberto Pucci insieme alla sezione alpi Apuane dell’associazione nazionale alpini hanno consegnato la piastrina di identificazione ai nipoti del caduto. Durante la campagna di Russia più di 4 mila italiani hanno perso la vita e, come ricordato dal sindaco durante la cerimonia, la guerra venne affrontata “ con stivali di cartone e con armi inadeguate contro i carrarmati sovietici”. Il primo cittadino ha ricordato poi “ la fortuna di nascere in un paese come l’Italia che ripudia la guerra” e ha ringraziato l’associazione alpini “per la costante ricerca che effettua, come segno di rispetto per el famiglie dei caduti”.  La consegna della piastrina, avvenuta nella sala consiliare del comune di Massa, rientrava nel circuito del 68 esimo anniversario della battaglia di Nikolaevka, giornata del ricordo, organizzata dalla sezione ANA alpi Apuane, con il patrocinio del comune di Massa.