Gli alpini apuani non hanno dimenticato l’Abruzzo, la regione sconvolta la tragica mattina del 6 aprile 2009 da un terremoto di magnitudo 5,9 che seminò morte e distruzione. A distanza di quasi due anni dal sisma le penne nere sono tornate per portare in dono 30 tonnellate di marmo per realizzare la chiesa di San Lorenzo nel piccolo centro di Fossa –uno dei più colpiti dal sisma, assieme alla vicina Onna- “adottato” dall’associazione nazionale alpini che lì ha costruito il “villaggio alpini”.

Il marmo è stato donato all’associazione nazionale alpini da tre aziende apuane: la Facciata,  la Em. Ba. Marmi e la AG Marmi. Il trasporto in abruzzo è invece stato pagato dagli alpini apuani. Il marmo è stato utilizzato per la pavimentazione della chiesa ed è stato scelto il calacatta macchia oro ed il bardiglio per la navata centrale. La chiesa, completamente nuova, è stata inaugurata il 27 novembre scorso alla presenza delle autorità ecclesiastiche, militari e civili tra cui il presidente emerito del Senato Francesco Marino (originario di un piccola località a pochi chilometri da Fossa) e il comandante della brigata Taurinense Francesco Figliuolo.

Gli alpini apuani non sono nuovi a donazioni simili, già nel 2002 in occasione del terremoto del Molise donarono i rivestimenti di marmo per una casa di riposo sorta a Ripabottoni  in provincia di Campobasso.