“Denunceremo il questore per omissioni d’atti d’ufficio”. Lo grida un gruppo di residenti oppressi dai rumori notturni che provengono dal Flush. La storia è nota e risale ad Agosto dello scorso anno, quando in centro a Massa ha aperto un nuovo locale: il circolo Flush. Da subito il circolo ha suscitato polemiche e catalizzato l’attenzione del consigliere comunale Stefano Benedetti che ha deciso di farsi portavoce del dissenso dei cittadini che abitano nello stesso stabile. Sotto accusa la musica troppo alta che impedisce ai residenti di dormire. L’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso, giovedì sera, quando era prevista una serata musicale dal vivo. Pronto l’esposto di alcuni residenti che hanno scritto alle autorità, tra cui Prefetto e Questore, per richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Sul documento presentato si legge che: il circolo Flush non possiede i presupposti di legge per poter fare musica al suo interno;ha l’accesso direttamente su pubblica strada; non possiede le porte antipanico e antincendio e la porta d’entrata si apre sono dall’interno; infine non possiede la dichiarazione “ufficiale” di impatto acustico. I residenti, obbligati a stare svegli anche fino alle prime 4 del mattino, hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine che questa notte sono intervenute. Gli agenti hanno pattugliato la zona e il locale. Una delegazione di residenti questa mattina si è recata in questura per sporgere le lamentele. E’ stato stilato un verbale in cui si sottolinea che mancano alcuni requisiti come fare musica al suo interno o somministrare bevande, in quanto il locale ha l’accesso su pubblica strada.Si attendono risposte. In caso contrario, i firmatari dell’esposto promettono una denuncia al questore per omissione di atti d’ufficio.