Da diversi mesi il comune di Licciana Nardi ha applicato la raccolta differenziata, porta a porta, con sensibili aumenti per le bollette dei contribuenti, ma con risultati quanto meno poco convincenti sul piano pratico. Il Pdl del comune lunigianese parte all’attacco, mettendo sotto accusa il sistema di conferimento dei rifiuti, che, oltre a dare un’immagine degradante per la presenza di sporcizia davanti alle case dei residenti, ha comportato un aumento delle bollette giudicato eccessivo, e quindi un danno in più per i contribuenti. Il coordinamento del PDL chiede all’amministrazione di rendere trasparente l’operato e di preventivare un guadagno effettivo, pro capite da applicare già nell’anno in corso, nella speranza che questo genere di operazione non sia il solito metodo per distribuire solo posti di lavoro. La vice vicaria Emanuela Busetto definisce penalizzante per le famiglie del comune lunigianese, tenere in casa l’immondizia per diversi giorni e,nel caso di dimenticanza, costrette ad aspettare fino al turno successivo, con uno scarto di ben due settimane. Sporcizia e degrado è il binomio poco edificante che si registra passando davanti alle porte dei cittadini; non certo una bella immagine per chi vede. Ecco allora la proposta da parte del Pdl, che suggerisce la messa in opera, anche per le case indipendenti, di bidoncini condominiali, raggruppando, la dove è possibile quattro o cinque famiglie. Meglio, sostiene il Pdl, vedere per le strade qualche bidone in più, che la infinita montagna di sacchetti sparsi addossati alle porte.
