Risale a settembre la graduatoria della asl 1 per l’assunzione di 257 operatori socio sanitari, bloccata dal buco di bilancio; alla fine del 2010 infatti sono entrati a lavorare per l’azienda sanitaria in 130, non si consoce invece il futuro degli altri 127, di cui alcuni lasciati a casa perché in scadenza di contratto. Prima di Natale gli operatori sanitari avevano parlato col primo cittadino Roberto Pucci il quale aveva promesso si sarebbe interessato della questione, probabilmente nella conferenza dei sindaci di questo pomeriggio. Intanto domani gli OSS in graduatoria si riuniranno in comune a Massa, dove assieme al consigliere Giancarlo Casotti decideranno le iniziative da intraprendere per ottenere la stabilizzazione che spetta a loro, ma soprattutto che garantirà nuovamente un servizio fondamentale ai pazienti. L’operatore sanitario ricopre in sostanza il ruolo del vecchio infermiere ed in questo momento il personale all’ospedale di Massa è insufficiente. Basti pensare che di notte pare ci sia solo un operatore in servizio. Queste assunzioni quindi servono e si cercherà di ottenerle in ogni modo; il consigliere Casotti annuncia un incontro con il prefetto Merendino a cui chiederà di verificare di quanto personale ha bisogno la Asl e di estendere la graduatoria alle altre aziende sanitarie dell’area Estav. Poi si andrà probabilmente in Regione, dal governatore Rossi al quale sarà chiesto invece di dare un segnale di vicinanza, come fatto in più occasioni, per non far nascere quel sentimento negativo di lavoratori serie A e di serie B.
