Le casse comunali di Carrara versano in una situazione di grave difficoltà ed i primi ad ammetterlo sarebbero stati l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Nannini e quello al Bilancio Giuseppina Andreazzoli. Se il primo ha dichiarato che “per aggiustare le buche nelle strade devono essere accesi mutui”, la seconda  ha proposto di utilizzare i dipendenti delle cooperative sociali come cantonieri per interventi di ordinaria amministrazione. Di ciò sono fortemente preoccupati i Giovani repubblicani che sottolineano come la gravità della situazione sia stata recentemente riconosciuta anche dal consigliere di Carrara Vive Fabio Traversi il quale, dopo averli attaccati perché chiedevano  una gestione più oculata del denaro pubblico, ha invitato la politica a “fare un passo indietro” e a “pensare al bene della città”. E la Federazione si chiede ora dove siano finiti i fondi regionali ottenuti da Carrara riconosciuta comune virtuoso lo scorso ottobre: “Il rispetto per il patto di stabilità aveva fruttato all’amministrazione oltre 12 milioni di euro in più da poter spendere”, afferma il Coordinatore David Chiappuella, “questo denaro, secondo quanto dichiarato dalla stessa Andreazzoli, sarebbe dovuto servire per far fronte agli impegni di spesa già assunti, ma come può un Comune che si trova ad avere un bilancio come il nostro, essere stato segnalato per buona amministrazione?” Di fronte ad una simile situazione sarebbe infine sconveniente, secondo i Giovani del Pri, l’atteggiamento assunto dal sindaco Angelo Zubbani. Il primo cittadino infatti avrebbe attaccato con arroganza sia il presidente della circoscrizione di Carrara centro che il coordinatore provinciale dell’Idv: “Rei”, conclude Chiappuella, “il primo  di aver criticato alcune considerazioni espresse dal primo cittadino riguardo l’imminente scomparsa dei consigli di quartiere e  l’altro di aver chiesto un chiarimento in merito ad un concorso svolto dal Comune”.