A distanza di quattro giorni dall’introduzione del nuovo orario delle corse festive dell’Atn le previsioni di disagi e problemi si stanno avverando. Le linee festive nelle città di costa iniziano tutte alle 13 cancellando così il servizio per tutta la mattina. I risultati sono ovviamente scontati: a subire la riduzione del servizio sono le fasce di popolazione più deboli, quelle che –per ovvie ragioni- non possono muoversi con mezzi propri. La proiezione del servizio attuale dell’Atn colloca la nostra provincia all’ultimo posto a livello toscano. Non solo per numero di corse soppresse ma anche per altre due motivazioni: l’assenza di servizi essenziali la mattina e l’assenza di collegamento con e tra i due ospedali di costa (che tra l’altro condividono alcuni reparti). Alcuni esempi concreti: a La spezia le linee festive sono attive dalla mattina e in più vengono garantite linee notturne fino alle 24. A Pisa ugualmente il servizio è attivo regolarmente nei festivi già dalla mattina e in più hanno pure due linee ad alta mobilità che sarebbero dovute essere attivate anche nella nostra provincia ma poi non si è trovato l’accordo. A Viareggio sensibile riduzione del servizio ma sono garantite sin dalla mattina le linee per l’ospedale e quelle ad alta mobilità. A Siena addirittura alcune linee esercitano pure a Natale, Capodanno e Pasqua. A Massa Carrara più che una riduzione del servizio nei festivi si può parlare di mezzo servizio.
