Non sarà come Julian Assange ma in piccolo anche in provincia arriva una fuga di notizia degna di Wikileaks. La soffiata del noto sito Indymedia entra prepotentemente nella causa tra l’amministrazione carrarese e il ministero dell’ambiente da una parte e dalla Syndial dall’altra, riguardo l’inquinamento del sito industriale ex-rumianca. La lettera, pubblicata sul sito, ricostruisce le fasi processuali di questi anni in cui –ricapitolando, a prescindere dalla lettera- è stata presentata una denuncia da parte dell’amministrazione comunale nel 1988 e successivamente trasferita al tribunale di Genova competente per il ministero dell’ambiente, in cui si è arrivati ad una richiesta di risarcimento danni sia da parte del ministero dell’ambiente per “danno ambientale sia da parte del comune per danni morali e materiali e infine dalla presidenza del consiglio per le spese di bonifica. Come noto nel marzo 2008 la causa è stata in qualche modo vinta da Syndial con il conseguente ed immediato ricorso in appello sia del ministero dell’ambiente sia del comune. La lettera diffusa da Indymedia ricostruisce in sostanza cose già note ma è comunque degna di attenzione. La lettera è una fuga di notizie dallo studio legale della Syndial Roppo Canepa del professor Vincenzo Roppo noto alle cronache per la difesa del gruppo De Benedetti nel processo Cir-Fininvest