Macché milione e mezzo di euro per le opere pubbliche, nell’anno che ormai sta per finire l’amministrazione è riuscita a stanziare a malapena 800mila euro, poco più della metà di quanto preventivato. E così a soffrirne è l’intero settore con il comune costretto ad accendere mutui per interventi di ordinaria manutenzione. E’ il quadro, per certi versi drammatico, emerso in sede di discussione del piano annuale delle opere pubbliche che alla voce stanziamenti prevede all’incirca 2milioni di euro che però rischiano di essere vincolati ulteriormente dall’accensione di mutui e da manovre economiche che mettono in crisi il settore. E così diventa difficile, se non impossibile, aggiustare le strade. Un esempio recentissimo: lungo il viale XX settembre da ormai più di una settimana c’è una buca nella carreggiata che però non può essere riparata per mancanza di fondi. In più nel conto spese c’è da pensare anche al maltempo che ogni anno costa alle casse comunali 200 mila euro per gli interventi urgenti di messa in sicurezza. Insomma una situazione talmente critica che alcuni consiglieri della maggioranza (Traversi e Iardella) hanno chiesto una verifica congiunta con gli assessori al bilancio e ai lavori pubblici per cercare una soluzione.
