Sale il numero degli sfollati in Lunigiana a causa delle forti piogge del 23 e 24 dicembre scorso e del pericolo di frane e smottamenti. Nella notte di ieri sono state fatte evacuare altre 12 famiglie, 8 a Valle di Molino, 2 a Stadano e 2 nel comune di Aulla. Un totale di circa 20 persone, che insieme alle altre 37, fuori casa dal 24 dicembre, passeranno le feste da parenti e in alcuni alberghi sovvenzionati dalle amministrazioni. Nel comune di Massa le piogge dello scorso 24 dicembre stanno causando problemi al cimitero di Forno, dove e’ crollato il muro di cinta che costeggia il campo santo, franando su alcune tombe. Si tratta di oltre 30 lapidi, anche se il numero non è molto preciso, che da domani verranno tutte rimosse e trasportate in un altro cimitero. Si è parlato di mirteto, ma tutto è ancora da vedere. Le salme dovranno quindi essere riesumate, non senza le polemiche della cittadinanza. Sappiamo che è un dolore dice l’assessore alla protezione civile loreno vivoli, ma è inevitabile.  Costi e tempi dell’intervento sono ancora in fase di valutazione. In quell’area tra laltro il comune stava già lavorando da mesi per la messa in sicurezza dell’intero cimitero, costruito, come si sa, su 30 metri di terra e lunghi massi che non reggono più. il comune sta lavorando ad una canalizzazione sotterranea, appena iniziata e costosissima. A questo intervento si aggiunge ora quello sul muro di cinta. Si lavorerà, ha detto vivoli, su due fronti.  L’assessore promette che quella porzione di cimitero verra’ ricostruita e riprodotta perfettamente come era prima