Il Natale è la festa della speranza per il nostro vescovo Giovanni Santucci, una festività per guardare con simpatia la vita, per lavorare insieme a costruire un mondo dove sia bello vivere. Questi i suoi sinceri auguri per le prossime feste del Natale e dell’inizio del Nuovo Anno rivolti a tutta la cittadinanza. Il Natale è il ricordo della nascita di Gesù, di un bambino del tutto speciale, perché Figlio di Dio. Ogni nascita di un bambino è per la famiglia, e per tutti, motivo di gioia, di festa per il dono della vita che spinge a guardare avanti, a non fermarci, a sperare, dice monsignor Santucci. Per i cristiani il Natale è l’inizio di una storia nuova, storia di redenzione e di liberazione; per tutti è l’occasione per guardare a un modello di umanità che si costruisce sul dono di sé, sulla riconciliazione. Le difficoltà che viviamo, sociali ed economiche, hanno una causa riconducibile ad una visione egoistica e solitaria della vita che non aiuta a guardarci intorno, a riconoscere l’altro come parte di me, a progettare e sperare insieme. Per questo l’augurio del Vescovo è legato anche alla tradizione che porta ad accendere nel presepe o sull’albero, una luce che vince la notte che ci avvolge, perché «Viene nel mondo la luce vera che illumina ogni uomo».