Chiedono di scorrere velocemente la graduatoria del concorso per operatore socio sanitario a tempo indeterminato uscita a settembre, perché con la nuova politica della asl di massa carrara, molti oss rimarranno a casa e gli ospedali apuani non avranno personale sufficiente. Fino a un paio di mesi fa, infatti solo a Massa lavoravano oltre 200 operatori e restavano comunque scoperti alcuni reparti, come chirurgia o malattie infettive. In seguito al concorso, l’azienda ha deciso di assumere 125 persone su 257 in graduatoria, ma dal 126° alla fine ci sono una cinquantina di persone che già lavoravano nell’ospedale di Massa e a cui non rientrando in lista si vedono scadere il contratto a tempo determinato. Ci sono anche persone di una certa età che perderanno il posto dopo 10 anni, mentre altri rientrando nei primi 125 posti hanno lasciato un altro lavoro per quello alla Asl. Ad oggi quindi il numero di oss si è quasi dimezzato lasciando in balia degli eventi reparti, il servizio trasporto e soprattutto i pazienti a cui, per mancanza di personale, vengono fatte saltare visite specialistiche.

 Gli operatori sanitari vorrebbero conoscere il numero delle stabilizzazioni all’interno della Asl e capire se c’è la possibilità di estendere l’utilizzo della graduatoria ad altre aziende dell’area vasta. Il sindaco Pucci domani parlerà con l’assessore regionale Scaramuccia, in visita ai piccoli pazienti dell’Opa. E il 10 gennaio riferirà alla conferenza dei sindaci.